L’odore del passato, l’odore del futuro
Laboratorio
24/09/2017 - 25/09/2017
Teatrino

L’odore del passato, l’odore del futuro

La scrittrice giapponese Ryoko Sekiguchi e il designer colombiano Felipe Ribon conducono al Teatrino di Palazzo Grassi L'odore del passato, l'odore del futuro, un laboratorio gratuito speciale per celebrare l'inizio dell'anno scolastico.

Riuscite a descrivere l’odore della vostra tazzina del caffè vuota? Quale sarà l’odore di un museo? Del colore verde fluorescente? I bei colori hanno sempre un buon odore? E soprattutto, avete mai immaginato l’odore di qualcosa che non avete mai sentito?

Gli ospiti d'onore Ryoko Sekiguchi e Felipe Ribon hanno concepito una proposta mirata al risveglio delle percezioni olfattive e a collegarle ad altre sensibilità. I partecipanti sono invitati a raccontare le loro esperienze olfattive, scoprire odori insoliti e immaginarne di nuovi, con cui creare un profumo da portare a casa.

Ryoko Sekiguchi e Felipe Ribon
Ryoko Sekiguchi, scrittrice, e Felipe Ribon, designer, lavorano in tandem sul concetto del "gusto" affrontato in diversi formati : la pubblicazione Dîner Fantasma (Manuella Editions, 2015), i progetti "Caravansarai Menu" per la Triennale di Aichi, 2016, e "Table idéale" per il Festival du Design di Paris, 2017.

Ryoko Sekiguchi è una scrittrice e traduttrice nata a Tokyo nel 1970 e residente a Parigi. Seguendo il principio di ‘’doppia scrittura’’, attraversa varie discipline e territori. Scrive in francese e in giapponese, traduce in ambi i sensi, lavorando in letteratura come in gastronomia, differenti progetti di collaborazione… Titolare del Grande Premio della Traduzione in Giappone (2016), è Chevalière dans l’Ordre des arts et des lettres (2012) e ex-borsista dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici (2013).

Felipe Ribon è un designer e fotografo nato a Bogotá nel 1981 e residente a Parigi. La ricerca di Ribon dirotta la ragione cartesiana. E si spinge nei terreni incerti dell’inconsapevolezza e dell’impalpabilità. Produce degli oggetti destinati a stimolare le vie della percezione. Titolare del Prix Liliane Bettencourt pour l’intelligence de la main (2014) e del Grand Prix de la Création della Città di Parigi (2009) e ex-borsista dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici (2013).