3_Human Mask di Pierre Huyghe, 2014
Proiezione
10/03 - 13/03/2016
Teatrino

LO SCHERMO DELL'ARTE 2016

Nato a Firenze nel 2008, Lo schermo dell’arte Film Festival è un progetto internazionale che vuole esplorare, analizzare e promuovere le relazioni tra arte contemporanea e cinema attraverso proiezioni di film, installazioni, pubblicazioni e workshop.
Per il terzo anno consecutivo, il Teatrino di Palazzo Grassi presenta a Venezia una selezione del programma 2015 del festival,alla presenza degli artisti.

Programma delle proiezioni:

10 Marzo
Presentazione di Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival
(Untitled) Human Mask
di Pierre Huyghe, Francia, 2014, 19'

L’artista francese trae spunto per questo suo enigmatico film dalla storia vera di un ristorante vicino a Tokio, noto per utilizzare scimmie addestrate come camerieri. Huyghe che ha spesso incluso animali nei suoi lavori, filma la scimmia con il volto ricoperto da una maschera ispirata a quelle tradizionali del Teatro Nō.

In Waking Hours
di Sarah Vanagt e Katrien Vanagt, Belgio, 2015, 18'

La studiosa Katrien Vanagt compie un esperimento ottico seguendo un antico trattato di medicina e trasforma la cucina di casa sua, a Bruxelles, in una camera oscura, alla presenza vigile e gioiosa dei suoi bambini che ne prendono parte.

Quantum
di Flatform, Italia, 2015, 8'

Questo breve film diretto dal collettivo Flatform, inquadra un tipico paesaggio italiano arroccato su una montagna e mostrato come una miniatura. La ripresa dal vero viene sottoposta ad un complesso lavoro di post-produzione, mentre la colonna sonora suona la celebre aria del Nessun Dorma pucciniano.

Thomas Hirschhorn - Gramsci Monument
di Angelo A. Lüdin, Svizzera, 2015, 94'

Gramsci Monument, omaggio a uno dei più importanti filosofi del XX secolo, è l’installazione che l’artista svizzero Thomas Hirschhorn ha realizzato durante l’estate del 2013 nel Bronx, a New York. Hirschhorn ha vissuto per cinque mesi con gli abitanti del quartiere confrontandosi con le differenti realtà ed etnie.

11 Marzo
The Performer
di Maciej Sobieszczanski e Lukasz Ronduda, Polonia, 2015, 63'

Uno sguardo nel mondo dell’arte contemporanea polacca e sulla vita del celebre artista Oskar Dawicki, che qui interpreta se stesso. Materiali d’archivio e brani di finzione cinematografica raccontano le sue performance, fino ad arrivare all’emblematico epilogo con la morte fittizia dell’artista durante una delle sue azioni.

The Show MAS Go On
di Rä di Martino, Italia, 2014, 30'

Storia dei grandi magazzini romani MAS, acronimo di Magazzini allo Statuto. Meta di una variegata umanità, luogo di infinite microstorie, MAS diventa in questo film il palcoscenico dove si intrecciano i racconti dei clienti, dei commessi e le performance degli attori, tra i quali Filippo Timi, Iaia Forte, Sandra Ceccarelli e Maya Sansa.

Troublemakers: the Story of Land Art
di James Crump, Stati Uniti, 2015, 72'

Storia della Land art attraverso il racconto di alcuni dei protagonisti di quel movimento: Robert Smithson, Walter De Maria, Michael Heizer, Dennis Oppenheim, Vito Acconci. Attraverso rari estratti di archivio e la narrazione di Germano Celant, il film è un tributo al loro coraggio visionario e ai loro lavori realizzati negli spazi immensi del deserto del sud-ovest americano.

12 Marzo
Common assembly: deterritorializing the palestinian parliament

di DAAR, Palestina, 2011, 14' 24"

Presentazione in video di un progetto di architettura del collettivo palestinese DAAR (Decolonizing Architecture Art Residency). È uno studio per la ricostruzione del Parlamento Palestinese a est di Gerusalemme, partendo dalle vicende storiche che ne hanno determinato l’abbandono.

Parallel I-IV, Germania
di Harun Farocki, Germania, 2014, 45'

Con Parallel I-IV, uno dei suoi ultimi lavori nato come video installazione, Harun Farocki, tra i più influenti e sovversivi filmmaker tedeschi scomparso nel luglio del 2014, riflette sull’influenza che i video game hanno avuto sul cinema, indagando la costruzione e le regole delle animazioni computerizzate e dei video game.

Frame by Frame
di Alexandria Bombach e Mo Scarpelli, Afghanistan/Stati Uniti, 2015, 85'

Durante il regime talebano in Afghanistan, prima che giungessero le truppe americane nel 2001, scattare fotografie era considerato un crimine. Il film segue le storie di quattro fotografi che lottano tenacemente, in situazioni di estrema difficoltà, per ricostruire una stampa libera nel loro paese.

13 Marzo
Concrete Love – The Böhm Family

di Maurizius Staerkle Drux, Germania/Svizzera, 2014, 87'

Ritratto di una dinastia di architetti tedeschi. Il film, pluripremiato, segue il lavoro in studio e in cantiere di Gottfried Böhm, dei figli e della moglie: una famiglia unita dalla passione per l’arte e per l’architettura pur nella diversità dei singoli caratteri.

Picturing Barbara Kruger
di Pippa Bianco, Stati Uniti, 2014, 5' 26"

Cortometraggio commissionato dal County Museum di Los Angeles, è un ritratto dell’artista e fotografa Barbara Kruger, voce narrante del film. In pochi magistrali minuti si raccontano il suo lavoro, le sue abitudini e le sue teorie. Nicolas Jaar firma la colonna sonora.

Peggy Guggenheim: Art Addict
di Lisa Immordino Vreeland, Stati Uniti, 2015, 90'

Ritratto di Peggy Guggenheim, la mecenate e collezionista più famosa dell’arte moderna. Estratti di un’intervista degli ultimi anni della sua vita s’intrecciano nel film insieme a numerosi materiali d’archivio, includendo anche dettagli inediti delle sue relazioni con artisti tra cui Samuel Beckett, Constantin Brancusi e Max Ernst. In collaborazione con la Peggy Guggenheim Collection.