In occasione della mostra “Michael Armitage. The Promise of Change” in corso a Palazzo Grassi, un'eccezionale Art Conversation con lo scrittore pluripremiato Salman Rushdie, il curatore Hans Ulrich Obrist e l’artista Michael Armitage.
L'incontro nasce intorno ai temi della mostra e al catalogo che accompagna l'esposizione, curato da Hans Ulrich Obrist e che vede tra i contributi critici un testo inedito a firma di Salman Rushdie, edito da Palazzo Grassi – Pinault Collection e Marsilio Arte.
La conversazione offre al pubblico un'occasione unica di approfondimento della pratica artistica di Michael Armitage e riflessioni che intrecciano immagini, letteratura, curatela e creazione artistica contemporanea. L’incontro mette in relazione differenti prospettive culturali e intellettuali, aprendo una riflessione sulla memoria, sulla trasformazione sociale e sul ruolo dell’arte nel presente.
Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare il catalogo della mostra autografato dai tre protagonisti.
L'evento sarà trasmesso in diretta streaming:
Inglese - lingua originale
Italiano
Alcuni posti sono riservati ai Members Pinault Collection
Salman Rushdie è autore di 23 libri e vincitore di numerosi premi internazionali, tra cui il Booker Prize e il Premio Grinzane Cavour. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diversi artisti, tra cui Bhupen Khakhar e Francesco Clemente. Le sue opere sono state tradotte in oltre 40 lingue.
Hans Ulrich Obrist (Zurigo, 1968) è Artistic Director della Serpentine di Londra e Senior Advisor di LUMA Arles. In precedenza, è stato curatore del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. Dal suo primo progetto espositivo World Soup (The Kitchen Show) del 1991, ha curato oltre 350 mostre.
Michael Armitage vive e lavora tra Nairobi e Londra ed è considerato una delle voci più significative della pittura contemporanea internazionale. Le sue opere intrecciano riferimenti alla storia dell’arte occidentale, alla cultura visiva africana e alla cronaca contemporanea, dando vita a una pittura stratificata e profondamente politica.